LAVORO E SVILUPPO ECONOMICO

Torino deve tornare a creare opportunità

Il problema

Torino è stata una delle grandi capitali industriali d'Europa. Una città che ha costruito innovazione, occupazione e benessere per generazioni di famiglie.

Negli ultimi vent'anni, però, qualcosa si è fermato. Il peso della manifattura sull'occupazione è diminuito, molte aree produttive hanno perso centralità e troppi giovani qualificati lasciano la città alla ricerca di opportunità migliori.

Non manca il talento. Non mancano le competenze. Mancano una visione chiara e una strategia capace di trasformare le potenzialità di Torino in crescita economica e nuovi posti di lavoro.

Se non interveniamo, il rischio è che Torino continui ad amministrare il proprio passato invece di costruire il proprio futuro.

La mia visione

>Credo in una Torino che torni ad essere protagonista.

Una città che valorizza la propria tradizione industriale e la trasforma in un motore di innovazione, tecnologia e impresa.

>Una città capace di attrarre investimenti, trattenere i giovani talenti e creare occupazione qualificata.

Per farlo servono alcune scelte chiare:

  • Meno burocrazia, più impresa.
  • Meno rendita, più innovazione.
  • Meno fuga di talenti, più opportunità.
  • Più collaborazione tra università, imprese e istituzioni.

L'obiettivo è fare di Torino la capitale italiana della manifattura avanzata, dell'intelligenza artificiale applicata all'industria, dell'aerospazio, della mobilità del futuro e della ricerca.

Le mie proposte concrete

1. Sportello Unico per le Imprese

Ridurre tempi e burocrazia per chi investe, assume e apre nuove attività.

2. Torino capitale dell'innovazione industriale

Creare un piano cittadino dedicato all'intelligenza artificiale, alla manifattura avanzata e alla digitalizzazione delle PMI.

3. Patto tra università e imprese

Favorire stage, percorsi di inserimento lavorativo e collaborazioni permanenti tra aziende, Politecnico e Università.

4. Attrazione di investimenti internazionali

Promuovere Torino come destinazione per aziende innovative nei settori automotive, aerospazio, tecnologia e ricerca.

5. Rigenerazione delle aree produttive

Recuperare spazi industriali dismessi per ospitare startup, laboratori tecnologici e nuove attività produttive.

6. Piano per trattenere i giovani talenti

Sostegno all'imprenditorialità giovanile, incentivi alle assunzioni qualificate e sviluppo di nuovi percorsi professionali.

 

 

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Esempi da cui imparare

Bilbao: dalla crisi alla rinascita

Dopo una profonda crisi industriale e livelli di disoccupazione superiori al 25%, Bilbao ha investito in innovazione, rigenerazione urbana e attrazione di capitali internazionali.

Oggi è una delle città europee più dinamiche e competitive.

Eindhoven: tecnologia e brevetti

Dopo il declino dell'industria tradizionale, Eindhoven ha costruito un ecosistema fondato su ricerca, università e imprese innovative.

Oggi rappresenta uno dei principali poli tecnologici d'Europa.

Pittsburgh: il futuro dopo l'acciaio

Dopo il collasso dell'industria siderurgica, Pittsburgh ha investito in università, robotica, sanità avanzata e ricerca scientifica.

Il risultato è una nuova economia capace di generare occupazione qualificata e attrarre investimenti.

Queste città non hanno rinnegato la loro storia industriale. L'hanno trasformata.

Torino può fare lo stesso.

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Storie di successo

[Spazio per video e testimonianze]

  • Interviste a imprenditori torinesi
  • Startup nate sul territorio
  • Giovani professionisti che hanno scelto di restare a Torino
  • Esperienze internazionali di rigenerazione economica