VIABILITÀ e MOBILITÀ URBANA
Una città che deve tornare a muoversi
Il problema
Torino è una città compatta, industriale ed europea. Eppure oggi muoversi al suo interno sta diventando sempre più difficile.
Secondo il TomTom Traffic Index, per percorrere appena 10 chilometri in città servono in media quasi 29 minuti. Questo significa oltre 100 ore all’anno perse nel traffico per migliaia di lavoratori, famiglie, professionisti, artigiani e commercianti.
A questo si aggiunge un sistema di regolazione del traffico complesso e spesso percepito come poco chiaro. In pochi mesi sono state elevate oltre 58.000 sanzioni tra ZTL e corsie preferenziali: un dato che racconta non solo un tema di rispetto delle regole, ma anche una crescente difficoltà nella gestione della mobilità urbana.
Nel frattempo Torino convive con livelli di inquinamento ancora critici, con periferie non sempre ben collegate tra loro e con una mobilità che, in molti casi, non rappresenta ancora un’alternativa davvero competitiva all’uso dell’auto privata.
Questa situazione non è inevitabile. È il risultato di scelte e infrastrutture che possono essere migliorate.
La mia visione
Credo in una Torino dove muoversi sia semplice, veloce ed efficiente.
Una città in cui la mobilità non sia un ostacolo quotidiano, ma un servizio moderno, integrato e accessibile.
Una città che non penalizza chi si sposta, ma che mette cittadini e imprese nelle condizioni di vivere meglio.
La mobilità non è solo trasporto. È qualità della vita, competitività economica, sostenibilità ambientale.
Esempi da cui imparare

Bilbao:
integrazione e accessibilità
Bilbao ha costruito un sistema integrato di metropolitana, tram e trasporto urbano che garantisce oggi un’elevata accessibilità alla maggior parte dei cittadini.
Un modello di città dove muoversi è semplice e prevedibile.

Pittsburgh:
tecnologia al servizio del traffico
Pittsburgh ha ridotto sensibilmente i tempi di percorrenza grazie a semafori intelligenti, sistemi digitali di gestione del traffico e nuovi nodi di interscambio.
Un esempio di come la tecnologia possa migliorare la mobilità urbana.
Lezioni comuni
Queste città non hanno combattuto l’automobile.
Hanno reso più efficiente l’intero sistema della mobilità.
Torino può fare lo stesso.
Le mie proposte concrete
1. Più metropolitana e trasporto rapido
Potenziare e accelerare lo sviluppo della rete metropolitana e dei collegamenti ad alta capacità.
2. Tram veloci e protetti
Creare linee tramviarie efficienti, separate dal traffico privato, per garantire tempi certi e affidabilità.
3. Collegamenti tra periferie
Migliorare i collegamenti diretti tra quartieri come:
- Barriera di Milano
- Aurora
- Lucento
- Mirafiori
- Falchera
Riducendo la necessità di passare sempre dal centro città.
4. Parcheggi di interscambio
Realizzare e potenziare parcheggi alle porte della città per favorire l’uso del trasporto pubblico.
5. Mobilità intelligente
Investire in:
- semafori intelligenti
- gestione digitale del traffico
- sistemi predittivi di mobilità
- ottimizzazione dei flussi urbani
6. Regole chiare e segnaletica efficace
Semplificare la segnaletica urbana e ridurre la confusione normativa per cittadini e visitatori.
Storie di successo
- Interviste a imprenditori torinesi
- Startup nate sul territorio
- Giovani professionisti che hanno scelto di restare a Torino
- Esperienze internazionali di rigenerazione economica
La tua opinione conta
Quanto tempo perdi ogni giorno negli spostamenti?
Quali sono le principali criticità della mobilità a Torino?
Cosa miglioreresti per rendere la città più fluida, moderna ed efficiente?
Segnala un problema, racconta la tua esperienza o inviami una proposta.
Una città moderna non è quella dove ci si sposta con difficoltà.
È quella dove muoversi è semplice, veloce e sostenibile per tutti.
Partecipa
Hai un problema, una proposta o una situazione da segnalare? Inviami un breve video: darò voce alle tue segnalazioni.
