DENATALITÀ e GIOVANI

Il futuro di Torino si decide adesso

Il problema

Torino oggi affronta una delle sfide più profonde della sua storia recente.

Nel 2024 sono nati in città appena 5.299 bambini. Vent’anni fa erano oltre 8.000. Significa quasi 3.000 nascite in meno ogni anno.

Ma il dato più allarmante non è solo questo. Torino non perde soltanto nascite: perde giovani.

Negli ultimi anni il saldo tra chi lascia il territorio e chi vi arriva è negativo per oltre 30.000 giovani, di cui più di 11.000 laureati.

Ogni anno circa un neolaureato su otto costruisce il proprio futuro altrove.

Questo significa che investiamo nei nostri ragazzi, li formiamo nelle scuole e nelle università, e poi troppo spesso il loro talento genera valore economico e sociale fuori da Torino.

Non è una fatalità. È il risultato di anni di scelte insufficienti sul tema della competitività urbana e dell’attrattività della città.

La mia visione

Credo in una Torino che torni a essere una città dove si può scegliere di restare.

Una città dove mettere al mondo un figlio, costruire una carriera e progettare il proprio futuro non sia un’eccezione, ma la normalità.

Una città capace di trattenere i suoi giovani e attrarne di nuovi.

Per farlo serve una strategia chiara:
  • più opportunità di lavoro qualificato
  • più accesso alla casa per giovani coppie
  • più servizi per la famiglia e la conciliazione vita-lavoro
  • più connessione tra università, imprese e territorio
  • più qualità urbana e sicurezza nei quartieri

Il futuro di una città non si misura solo da quanti abitanti ha, ma da quanti giovani decide di far restare.

Esempi da cui imparare

Leipzig: dalla crisi alla rinascita

Dopo una profonda crisi industriale e livelli di disoccupazione superiori al 25%, Bilbao ha investito in innovazione, rigenerazione urbana e attrazione di capitali internazionali. Oggi è una delle città europee più dinamiche e competitive.

Nantes:
città per famiglie e giovani professionisti

Nantes ha contrastato la fuga dei laureati verso Parigi puntando su servizi per le famiglie, trasporto pubblico capillare e rigenerazione urbana.

È oggi tra le città francesi più attrattive per giovani e nuove famiglie.

Friburgo:
città generazionale

Friburgo ha costruito un modello urbano basato su accessibilità abitativa, scuole integrate, servizi di prossimità e qualità dello spazio pubblico.
Un esempio europeo di equilibrio tra generazioni.

Le mie proposte concrete

1. Piano casa per giovani e famiglie

Aumentare l’offerta di:
● affitti accessibili per under 35
● housing per giovani coppie
● recupero di immobili inutilizzati
● modelli abitativi innovativi e co-living

2. Asili e servizi per la conciliazione

Rafforzare:
● asili nido diffusi nei quartieri
● orari flessibili compatibili con il lavoro
● servizi educativi integrati
● supporto concreto alle giovani famiglie

3. Torino città del lavoro qualificato

Creare un ecosistema favorevole a:
● startup e nuove imprese
● professioni digitali e innovative
● investimenti internazionali
● connessione stabile tra università e imprese

4. Università e trattenimento dei talenti

Rafforzare il legame tra formazione e occupazione:
● stage e tirocini strutturati
● percorsi di inserimento locale
● incentivi per chi assume giovani laureati
● collaborazione stabile con Politecnico e Università di Torino

5. Quartieri per restare

Rigenerazione urbana orientata ai giovani:
● sicurezza e qualità dello spazio pubblico
● servizi di prossimità
● trasporto efficiente
● spazi culturali e sociali

6. Incentivi per chi sceglie Torino

Misure per:
● attrarre giovani professionisti dall’estero
● favorire il rientro dei talenti
● sostenere l’imprenditorialità giovanile
● rendere Torino competitiva rispetto alle altre grandi città europee

Storie di successo

  • Interviste a imprenditori torinesi
  • Startup nate sul territorio
  • Giovani professionisti che hanno scelto di restare a Torino
  • Esperienze internazionali di rigenerazione economica

La tua opinione conta

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Perché sempre più giovani lasciano Torino?

Cosa manca oggi per scegliere di restare o tornare?

Quali servizi o opportunità sarebbero davvero decisivi per costruire il futuro qui?

Racconta la tua esperienza e invia la tua proposta.

Il futuro di Torino dipende da una scelta semplice ma decisiva: diventare una città dove restare è la prima opzione, non l’ultima.

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